Il paesaggio umano, quello vero. Ovvero: come è cambiato il nostro corpo in sessant’anni

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Non so se avete mai visto una collezione di anatomia patologica. È una collezione di barattoli di vetro trasparente, di tutte le dimensioni, che contengono parti malate del corpo umano. Un piede diabetico sdraiato all’insù, un rene policistico aperto a metà, un polmone avvinto dalla pleurite, un teratoma appallottolato con peli e denti che sbucano beffardi. I più impressionanti sono ... Continua a leggere »

C’è chi dice sì. Ho conosciuto il freelance che accetta i pagamenti da fame. E non gli ho detto niente

Empty plate with fork and knife.

Tempo fa sulle pagine contatti e agenda del mio sito web ho messo un disclaimer: Per ragioni di sopravvivenza e di etica professionale, non posso accettare proposte di lavoro gratuito. Non ha funzionato. Sentendomi antipatica da morire, ma spinta dal dramma delle millemila richieste di favori da parte di sconosciuti, nonché ossessionata da tonnellate di mail che ogni giorno appesantiscono il normale ... Continua a leggere »

La par condicio nella scienza non esiste: facciamocene una ragione

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Non fate dibattiti aperti e chiamate solo le voci della (…) scienza ufficiale. Se fai la giornalista scientifica, capita che tu ti metta nei guai per una cosa che, se fai la giornalista scientifica, è ovvia. Cioè sì: chiamo solo le voci della scienza ufficiale. Perché dovrei far finta che l’oroscopo e astrusità dichiaratamente fuori da ogni crisma del metodo scientifico ... Continua a leggere »

Scienza iperproteica: quando la notizia arriva da oltreoceano

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Dobbiamo parlare degli americani. Quando una notizia nasce in America, nel giro di poche ore la riprendono i giornali di tutto il mondo. E chi sono io, che scrivo in italiano e anche pochino, per decidere che no, prima di farla uscire nella mia lingua minoritaria, ne valuto il “reale peso scientifico”, indipendentemente da chi abbia dato la notizia e ... Continua a leggere »

Chi accusa chi di cosa? Una risposta ai tanti “il giornalismo scientifico in Italia non va”

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Da un po’ di tempo in qua c’è la tendenza, diffusa soprattutto tra i giovani laureati in discipline scientifiche, a montare su uno sgabellino, alzare il ditino e dire che “non va!”. Il giornalismo scientifico, “non va!”. O la divulgazione scientifica. “Non va!”. O tutti e due: “non vanno!”. O l’uno, l’altra, insieme, mescolate e confuse, che poi, insomma… che ... Continua a leggere »

Non han mai fatto male due fette di salame: dopo Stamina, il ritorno della tv in camice bianco

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Non ci è bastata Stamina? Associazione per delinquere aggravata e finalizzata alla truffa, esercizio abusivo della professione medica, violazione delle norme della privacy e cosine così, e soprattutto un gran silenzio da parte di chi per mesi ha tormentato l’Italia con la storia del benefattore incompreso. Non ci è bastata e adesso siamo alla dieta anticancro in tv. In queste cose ... Continua a leggere »

“Sente i suoni per la prima volta”: un commento meditato al video che ha commosso l’web

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Tra le inutilità cervellotiche che mi hanno sempre affascinato c’è l’idea che ciascuno di noi viva paesaggi diversi, costruiti dai suoi sensi, che sono solo suoi e che nessun altro può immaginare. Cominciò a mettermela in testa un tizio di terza media mentre andavamo in gita ed eravamo seduti in pullman da ore e ore. Io facevo la prima: lui voleva ... Continua a leggere »